I bronzetti di Uta all’aeroporto di Cagliari.

I bronzetti di Uta all’aeroporto di Cagliari.

All’aeroporto di Cagliari è stata allestita una interessante mostra sulla storia della Sardegna nuragica in cui vengono menzionati diversi nuraghi che comproverebbero le tesi sostenute da Sergio Frau riguardo lo tsunami che devastò la civiltà nuragica.

Tra i vari pannelli dell’allestimento, inoltre, spuntano i bronzetti nuragici rinvenuti a Uta a metà dell’800 e tutt’ora conservati al Museo Archeologico Nazionale di Cagliari.

Eppure da nessuna parte viene riportato alcun nuraghe o altro monumento del territorio di Uta. Perché? Perché nessuno ne conosce la storia, in quanto a Uta non sono mai stati eseguiti degli scavi archeologici.

 

Qualche lettore potrebbe replicare che d’altra parte la Sardegna è piena zeppa di nuraghi ancora poco conosciuti, e che quelli di Uta non hanno gran ché di speciale. Se non fosse che a Uta, ad appena 20 km dal mare e dal Golfo di Cagliari si trova l’unica muraglia di epoca prenuragica presente in tutto il Sud della Sardegna, e che tutt’intorno a questa struttura sono presenti diversi nuraghi, anche di tipo complesso ben visibili e per niente ricoperti di fango. Ed ecco che la ricerca archeologica sul territorio di Uta assume tutto un altro valore. Infatti, investire negli scavi, nella valorizzazione e tutela dei monumenti archeologici presenti nel territorio di Uta permetterebbe di aggiungere un tassello fondamentale nella conoscenza della storia dell’intera Sardegna. E chissà, magari un giorno gli splendidi bronzetti di Uta potrebbero tornare a casa ed essere circondati da altri reperti che raccontano la storia e l’identità di questo territorio. 

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